Una racchetta da padel si pulisce con acqua tiepida e un panno in microfibra. Nient’altro. Passi il panno umido sulle due facce, lo sciacqui, ripeti se serve e lasci asciugare all’ombra. Tre minuti di lavoro e venti di asciugatura.
La parte interessante non è il come, che è semplice, ma il perché: la faccia di una racchetta non è una superficie verniciata, è una texture che lavora. Capito questo, si capisce anche perché l’acqua basta e perché i prodotti per le pulizie che hai in casa, utili per mille cose, qui non servono.
In breve
- Come: panno in microfibra inumidito con acqua tiepida, le due facce, e asciugatura all’ombra. Se c’è sabbia attaccata da tempo, sapone neutro molto diluito e una passata finale con il panno bagnato solo d’acqua.
- Ogni quanto: una passata veloce dopo ogni partita e una pulizia completa ogni due o tre settimane se giochi più volte alla settimana.
- Perché solo acqua: la faccia ruvida della racchetta è quella che dà l’effetto alla palla. È una texture, non uno strato di vernice, e i solventi la levigano.
- Quello che allunga di più la vita della racchetta non è la pulizia: è la protezione sul telaio e l’overgrip asciutto sul manico. Si cambiano entrambi e costano poco.
- Dove riporla: nella sua custodia, a temperatura ambiente. Il bagagliaio dell’auto d’estate è il posto meno indicato.
Riepilogo: come si pulisce una racchetta da padel ↑ indice
Per pulire una racchetta da padel e lasciare la faccia come prima bastano acqua tiepida e un panno in microfibra. Inumidisci il panno, strizzalo bene —deve restare umido, non gocciolante—, passalo sulle due facce con la racchetta appoggiata in piano, sciacqualo e ripeti finché non esce pulito. Poi lascia asciugare all’ombra e in orizzontale, mai al sole né appoggiata di taglio sul telaio.
Se la sabbia del campo è attaccata da un po’ e non viene più via con il panno, aggiungi una goccia di sapone neutro in mezzo litro d’acqua e finisci con una passata di panno solo acqua per togliere ogni residuo. Il sapone deve andare via tutto: se resta, richiama polvere.
Perché la faccia della racchetta chiede questo trattamento ↑ indice
Tutte le racchette da padel che si fabbricano oggi hanno un dettaglio che quasi nessuno guarda: la faccia non è verniciata, è texturizzata. A seconda del modello può essere un rilievo esagonale, uno strato granulato o un carbonio con finitura ruvida, ma la funzione è sempre la stessa: mordere la palla all’impatto perché esca con effetto. È quella ruvidità che ti permette di tagliare, liftare e far rimbalzare la palla dove vuoi tu.
La faccia: è la parte larga, dove si colpisce la palla. Porta il rilievo che morde la palla e genera l’effetto. Si pulisce con acqua e con nient’altro.
Il telaio: è il contorno. Tocca il pavimento, il muro e la rete metallica, ed è la zona che riceve più colpi. Si pulisce con acqua, come la faccia.
La protezione: è la striscia adesiva che riveste il bordo alto del telaio. Non si pulisce: si cambia. È fatta per consumarsi lei al posto della racchetta.
L’overgrip: è il nastro del manico. Nemmeno questo si pulisce: si cambia. Assorbe il sudore e perde il tatto con l’uso.
Il nucleo in gomma EVA: sta dentro, tra le due facce, e non si tocca mai. Dalla sua densità dipendono il tatto e l’uscita di palla.
Parliamo di una texture di decimi di millimetro. Con l’uso si leviga da sola —è normale, ed è il motivo per cui una racchetta di due stagioni "morde" meno del primo giorno—, e l’unica cosa da fare è non accelerare quel processo. Da qui la regola: tutto ciò che abrade o scioglie va evitato.
L’acqua, invece, non interagisce né con la resina né con la fibra. Porta via polvere, sabbia e residui di palla, che è esattamente quello che devi togliere, e lascia il rilievo com’era.
Vendiamo racchette dal 2003, con negozio fisico a La Nucía (Alicante) e oltre 160 marchi a catalogo. Il materiale di manutenzione —protezioni, overgrip, custodie e asciugamani— lo abbiamo sempre disponibile a magazzino. Per farti un’idea di quanto costa tenere a posto una racchetta: la protezione e l’overgrip sono tra le cose più economiche che vendiamo, e una confezione di overgrip dura settimane. Il prezzo esatto lo trovi sempre aggiornato in ogni scheda.
Passo dopo passo: tre minuti di lavoro ↑ indice
Prendi un panno, bagnalo in acqua tiepida e strizzalo. Cinque passaggi: tre minuti di lavoro e venti di asciugatura.
Scuoti la racchetta e togli il grosso. A testa in giù, due colpetti con il palmo sul telaio. Esce la sabbia libera rimasta nei fori e nel bordo. Dieci secondi.
Inumidisci il panno in microfibra con acqua tiepida e strizzalo. Tiepida, non calda. Il panno deve restare umido: se gocciola, l’acqua entra nei fori e poi ci mette molto a uscire.
Passa il panno sulle due facce, con la racchetta in piano sul tavolo. Movimenti dritti, senza strofinare forte. Lo sporco viene via da solo; la texture non ha bisogno che insisti. Se il panno si sporca, piegalo e usa una parte pulita.
Ripassa il telaio e i fori. È lì che si accumula di più. Un angolo del panno lungo il bordo ed è fatta. Se c’è sabbia incastrata in un foro, uno stuzzicadenti di legno la tira fuori senza toccare la fibra.
Lasciala asciugare all’ombra, in orizzontale e fuori dalla custodia. Venti minuti. Se entra asciutta nel borsone o nello zaino, l’overgrip resta fresco e la protezione dura tutta la sua vita utile.
Dopo ogni partita bastano il passaggio 1 e una passata veloce del passaggio 3. La pulizia completa, ogni due o tre settimane.
Cosa usare e cosa lasciare nell’armadietto ↑ indice
Acqua e microfibra. Quello che ti serve ce l’hai già in casa.
| Questo sì | Perché |
|---|---|
| Acqua tiepida | Porta via polvere, sabbia e residui di palla senza toccare la resina né il rilievo. |
| Panno in microfibra | Raccoglie lo sporco invece di spostarlo, e non lascia pelucchi nei fori. |
| Sapone neutro molto diluito | Solo per la sabbia incrostata, e sempre con una passata finale di solo acqua. |
| Uno stuzzicadenti di legno | Per la sabbia incastrata in un foro. Di legno, che non graffia. |
E questa è l’altra metà della risposta, quella che quasi nessuno scrive per intero: che effetto ha sulla faccia ciascuno dei prodotti che si è tentati di usare.
| Questo meglio di no | Che effetto ha sulla faccia |
|---|---|
| Alcol o acetone | Sono fatti per sciogliere: vanno a levigare il rilievo che genera l’effetto. |
| Detergente per vetri | Lascia una pellicola sopra la texture e agisce sulla finitura. |
| Sgrassatore | È pensato per il grasso, e qui quello che c’è è sabbia e polvere. |
| Spugna abrasiva o spazzola dura | Levigano la faccia e sfilacciano il bordo dei fori. |
| Acqua a pressione | Spinge l’acqua dentro i fori fino al nucleo, e da lì ci mette molto a uscire. |
| Lavastoviglie o lavatrice | Calore prolungato e detersivo: la protezione finisce per staccarsi. |
Non serve nemmeno nessun prodotto specifico "per racchette". Non esiste niente che l’acqua non faccia meglio e a meno.
Cosa allunga davvero la vita di una racchetta ↑ indice
La pulizia tiene la racchetta in ordine. Quello che la tiene in forma sono due pezzi di consumo che costano meno di un tubo di palle: la protezione e l’overgrip.
La protezione è il nastro che corre lungo il bordo superiore del telaio. È lì che la racchetta tocca il pavimento, il muro e la rete metallica, ed è messa esattamente per questo: per consumarsi lei al posto del telaio. Quando la vedi consumata o inizia a staccarsi da un’estremità, la cambi e la racchetta resta come nuova.
L’overgrip è il nastro del manico. Oltre a dare presa, assorbe il sudore che altrimenti finirebbe dentro l’impugnatura. Si cambia quando scivola o quando non recupera più il suo tatto una volta asciutto. Chi gioca due o tre volte alla settimana di solito lo cambia ogni tre o quattro settimane.
Si cambiano entrambi in due minuti e senza attrezzi. E fanno per la racchetta più di qualsiasi pulizia.
Protezione Rox Onice
REF 187634 · EAN 8445090058050- Tipo: Protezione per racchetta
- Marca: Rox
- Modello: Onice
- Colore: Nero · bianco · giallo
La protezione più economica del nostro catalogo e quella che consigliamo più spesso in negozio. Si incolla sulla parte alta del telaio, che è proprio il punto in cui una racchetta tocca il pavimento e il muro, e si consuma lei al posto della fibra. Quando la vedi consumata o si stacca da un’estremità, la togli e ne metti un’altra.
Protezione Enebe Carbon Redondo
REF 215773 · EAN 8445090185251- Tipo: Protezione per racchetta
- Marca: Enebe
- Modello: Carbon Redondo
- Forma: Rotonda
Protezione dal profilo tondo, pensata per le racchette di forma rotonda e per chi vuole una striscia un po’ più spessa sul telaio. Stesso lavoro di qualsiasi protezione —prendersi i colpi che altrimenti si prende il telaio— con un po’ più di corpo.
Overgrip Babolat Comfort Padel
REF 222193 · EAN 3324922385418- Tipo: Overgrip
- Marca: Babolat
- Modello: Comfort Padel
- Unità: 3 per confezione
La confezione da tre è il formato per provarli. L’overgrip Babolat Comfort è di quelli che danno una presa asciutta senza risultare appiccicosi, e assorbe bene il sudore, che è quello che davvero consuma il manico dall’interno. Si cambia quando scivola o quando non recupera più il tatto una volta asciutto.
Overgrip Tecnifibre Players ProFeel
REF 226662 · EAN 3490150200356- Tipo: Overgrip
- Marca: Tecnifibre
- Modello: Players ProFeel
- Unità: 12 per confezione
La confezione da dodici è la scelta di chi gioca due o tre volte alla settimana e cambia l’overgrip ogni tre o quattro settimane. Il Players ProFeel è un overgrip sottile, di quelli che lasciano sentire la racchetta in mano, con una buona presa a secco.
Dove riporla tra una partita e l’altra ↑ indice
Una racchetta passa molte più ore riposta che in campo. Dove la lasci conta.
Il posto dove la racchetta passa le altre ventitré ore della giornata fa più per lei di qualsiasi pulizia. Tre cose, e basta:
Nella sua custodia, nel borsone o nello zaino: sempre a temperatura ambiente. La custodia evita che la racchetta prenda colpi dal resto dell’attrezzatura e che le batta il sole diretto.
Mai nel bagagliaio dell’auto: un bagagliaio chiuso al sole d’estate supera i 60 gradi. Il nucleo in gomma EVA sente il calore prolungato: la racchetta risponde meglio se vive a temperatura ambiente. Quando torni dal campo, portala in casa.
Riponila asciutta: è quello che si dimentica più spesso. Se ha piovuto o hai sudato molto, lascia la racchetta fuori dalla custodia finché non è asciutta del tutto.
La custodia in tessuto che molte racchette hanno di serie va bene per la polvere, ma non per gli urti. Quello che davvero evita che due racchette si segnino a vicenda è un borsone con lo scomparto racchette separato e imbottito. Questi due oggi sono disponibili:
Borsone Babolat Court S
REF 222187 · EAN 3324922251706- Tipo: Borsone
- Marca: Babolat
- Modello: Court S
- Colore: Bordeaux
Borsone dal formato compatto, la misura che sceglie la maggior parte dei giocatori: entra nel bagagliaio senza fatica e ha spazio in abbondanza per due racchette, l’abbigliamento e le scarpe. Con lo scomparto racchette a parte, che è quello che evita che si sfreghino tra loro dentro la borsa.
Borsone Adidas Ari Sánchez Promatch 3.5
REF 215975 · EAN 8435739409756- Tipo: Borsone
- Marca: Adidas
- Modello: Ari Sánchez Promatch 3.5
- Colore: Blu · bianco
Il borsone di Ari Sánchez, di fascia alta e con maggiore capienza. Pensato per chi porta tre racchette e gioca più volte alla settimana: scomparti separati per racchette, abbigliamento e calzature, e imbottitura nella zona delle racchette.
Se dopo aver letto questo cambi una sola cosa della tua routine, che sia questa: la racchetta entra asciutta nella borsa. Non costa nulla, sono venti minuti scarsi ed è la differenza tra un overgrip che regge un mese e uno che regge una settimana.
Domande frequenti ↑ indice
Si può bagnare una racchetta da padel?
Sì: bagnarla ogni tanto con acqua non le fa nulla: la superficie è resina e fibra, materiali che non assorbono. Quello che conviene evitare è lasciarla bagnata, soprattutto riposta. Si asciuga con un panno e si lascia all’aria un po’ prima di metterla nella custodia.
Ogni quanto va pulita una racchetta da padel?
Una passata con il panno dopo ogni partita e una pulizia completa ogni due o tre settimane se giochi più volte alla settimana. Chi gioca una volta alla settimana, con una volta al mese è a posto.
Posso usare il detergente per vetri o l’alcol per pulire la racchetta?
Meglio di no. Sono entrambi formulati per sciogliere, e su una faccia texturizzata questo significa levigare piano piano il rilievo che dà l’effetto. L’acqua pulisce altrettanto bene lo sporco che c’è davvero: polvere, sabbia e residui di palla.
Come tolgo la sabbia incastrata nei fori della racchetta?
Uno stuzzicadenti di legno la tira fuori senza toccare la fibra. Niente oggetti metallici né punte dure. Se ci sono anche residui attaccati sulla faccia, sapone neutro molto diluito e una passata finale con il panno bagnato solo d’acqua.
L’acqua fa qualcosa al grip della racchetta?
L’overgrip si bagna e si asciuga tutti i giorni con il sudore, quindi un po’ d’acqua gli è indifferente. Quello che gli allunga la vita è riporlo asciutto. Se si è bagnato molto, lo lasci asciugare all’aria; quando non recupera più il tatto, è il momento di cambiarlo.
Come tolgo dalla racchetta i segni neri della palla e del muro?
Con il panno umido e un po’ di insistenza viene via quasi tutto: la gomma della palla e lo sfregamento con il muro lasciano il segno sopra la texture, non dentro. Quello che con l’acqua non viene via non è più sporco, è un po’ di gomma trasferita: resta lì, non tocca la fibra e la racchetta gioca esattamente uguale. È il segno di una racchetta che si usa.
Pulendo la racchetta si recupera il mordente perso?
Recupera quello che lo sporco copriva, che di solito è più di quanto si pensi: una racchetta con polvere e sabbia attaccate morde parecchio meno di quanto potrebbe. Il rilievo che l’uso ha già levigato resta com’è, ed è normale in qualsiasi racchetta. Per questo la pulizia si sente di più quanto più spesso la fai.
Va pulita anche la protezione della racchetta?
Si ripassa con lo stesso panno, nient’altro. La protezione è un pezzo di consumo: il suo lavoro è consumarsi lei. Quando la vedi consumata o si stacca da un’estremità, si cambia, ed è tra le cose più economiche del catalogo: due minuti di lavoro.
Glossario rapido ↑ indice
Il parere di Tienda Padelpoint ↑ indice
Se di tutto questo ti porti a casa una sola idea, che sia questa: la racchetta si cura con acqua, un panno e un posto asciutto. Il resto è complicare una cosa semplice.
E se te ne porti due, la seconda è che i soldi meglio spesi in manutenzione non vanno in prodotti per la pulizia: vanno in una protezione messa al momento giusto e in overgrip freschi. Una protezione messa al momento giusto risparmia l’usura al telaio, e un overgrip in buone condizioni cambia il modo in cui senti la racchetta in mano.
Siamo in questo mestiere dal 2003 e la conclusione non è cambiata: le racchette durano quando ricevono un trattamento normale e quando si cambiano al momento giusto i pezzi che sono fatti per essere cambiati.
Se vuoi approfondire ↑ indice
Per ogni punto specifico abbiamo una guida a parte:
Come mettere un overgrip passo dopo passo — Due minuti e senza attrezzi. Il pezzo che cambia di più il tatto della racchetta.
Ogni quanto cambiare protezione e overgrip — I due pezzi che allungano davvero la vita di una racchetta.
Umidità e temperatura: come incidono sulla durata — Il discorso del bagagliaio dell’auto nel dettaglio, con i numeri.
Quando arriva il momento di cambiare racchetta — Il giorno in cui la manutenzione non basta più.



